Fuma lon ca puma, mangiuma lon ca fuma

Per conoscere ed apprezzare le tradizioni ed i prodotti tipici di San Biagio di Mondovì

San Biagio Mondovì

San Biagio, piccola frazione di Mondovì, si estende territorialmente dalle cascine Fontanotto e Barunot, che si trovano alle porte di Margarita, fino alla frazione Pogliola con il nucleo Cascine Nuove ed è delimitato a nord dal torrente Brobbio e a mezzogiorno dal canale Brobbio-Pesio anticamente denominato Balera di Lenz dalla regione che prima attraversava; vi scorre inoltre il fiume Pesio che divide in due la regione sanbiagese. Il concentrico del paese conta pochi abitanti e molte case sono vuote: la maggior parte della popolazione risiede nell’abitato sparso costituito da cascine e piccoli nuclei di case. Attualmente la popolazione si aggira attorno ai 250 abitanti.

Le attività economiche presenti sul territorio della frazione sono legate alla tradizione, alla terra e all’allevamento bovino. Importante è la produzione cerealicola, indissolubilmente legata all’allevamento e, soprattutto nelle aziende di minori dimensioni, al settore ortofrutticolo. In questo settore la coltura d’eccellenza è il fagiolo rosso, che ha trovato a San Biagio terreno fertile e adatto, cui fanno seguito peperoni, zucchine e fragole. L’allevamento del bestiame resta una delle maggiori fonti di reddito: le aziende, pur diminuendo di numero, sono in continua evoluzione ed espansione e si avvalgono dei più moderni ritrovati zootecnici. La razza più diffusa è la Piemontese, particolarmente adatta alla macellazione per l’elevata resa e le pregevoli carni; questa sua caratteristica, assieme alla concorrenza delle grandi aziende specializzate nella produzione del latte, ha indotto la maggior parte degli allevatori ad abbandonare la mungitura.

Nel centro del paese si trovano la chiesa Parrocchiale, costruita nel 1900 e consacrata nel 1904, il “Circolo Ricreativo San Biagio” nato nel 2005, che costituisce l’unico centro di aggregazione sia per le importanti iniziative che organizza e promuove tra gli abitanti, l’asilo infantile che svolge da circa ottant’anni la sua missione benefica, gestito in proprio e frequentato anche da bambini provenienti dai comuni limitrofi, mentre per l’istruzione elementare i bambini di San Biagio devono rivolgersi, ormai da parecchi anni a questa parte, alla scuola di Margarita. Infine l’Area degli impianti sportivi con lo sferisterio per il gioco della Pallapugno, sbocciato grazie al lavoro dei volontari del circolo in particolare dalla nascita dell’A.S.P.E. San Biagio (Associazione Sportiva Pallone Elastico) una società senza fini di Lucro costituita nel Febbraio del 2001 che promuove e coordina le attività sportive nella frazione sanbiagese. Nel 2003 vanta un premio dal comitato provinciale della Libertas per “l’impegno nella conservazione della tradizione e della cultura sportiva”.